Recentemente si è dimostrato il ruolo del fattore di crescita Insulin-Like Growth Factor-I (IGF-I) nell’induzione e maturazione del programma miogenico e nella promozione del fenotipo ipertrofico. Il fattore di crescita IGF-I è coinvolto in una serie di vie anaboliche nel muscolo scheletrico e, contrariamente dagli altri fattori di crescita, è in grado di stimolare il programma miogenico.Questo suggerisce che l’IGF-I può regolare due processi tra loro mutualmente esclusivi, quali proliferazione e differenziamento.Una attenta analisi morfologica ha, inoltre, rivelato una azione ipertrofica dell’IGF-I sulle cellule muscolari, accompagnata da una particolare organizzazione dei nuclei a formare caratteristici anelli al centro della miofibra ipertrofica. Accanto alla stimolazione del programma differenziativo l’IGF-I induce anche un processo di maturazione della cellula muscolare.Recentemente è stato dimostrato che l’azione ipertrofica dell’IGF-I è mediata dall’attivazione della via di trasduzione del segnale calcineurina-dipendente e dall’induzione dell’espressione del fattore trascrizionale GATA-2 .(A. Musarò – N. Rosenthal – S. Adamo)
I fenomeni ipertrofici/iperplastici sono collegati e si realizzano con:
ATTIVAZIONE DELLE CELLULE SATELLITI E SVILUPPO DELLE STESSE IN CELLULE MATURE ESSENDO DOTATE DEL PRINCIPIO DELLA TOTIPOTENZA.
Si ipotizza da più ricerche che l’esercizio fisico induca la formazione di MGF per attivazione delle cellule staminali muscolari sia per l’inizio dei processi di riparazione che per generazione di ipertrofia muscolare.
Il workout ed in particolare l’allenamento in cui si enfatizza la fase eccentrica induce uno stress sul tessuto muscolare con conseguenti microlesioni e danneggiamento delle fibre muscolari attivate.
In seconda battura l’IGF-1 promuove:
Nicola Camera